CHANEL (Part 1): Coco Chanel, la storia di una vera leggenda

Questa è la prima parte di una serie di articoli sulla storia di un brand di lusso famoso in tutto il mondo: Chanel

In questa prima parte vogliamo raccontare come tutto è iniziato e soprattutto da chi. Una donna che è diventata leggenda, Coco Chanel.

Non era una designer né una sarta ma è stata in grado di reinventare l’abbigliamento femminile a partire da quello che indossava fino a diventare lei stessa manifesto di una femminilità libera e indipendente. Il suo stile, dal tubino nero al giro di perle, è iconico oggi come ieri.

Nasce il 19 agosto Gabrielle Bonheur Chanel che, un giorno, il mondo chiamerà Coco Chanel. Un'infanzia sfortunata dovuta alla prematura morte della madre, l'abbandono da parte del padre, gli anni in affidamento alle suore del Sacro Cuore, a Aubazine. Circondata da donne vestite con abiti austeri, rigorosamente bianchi e neri, 

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e dall'architettura rigorosa. È proprio qui che Gabrielle inizia a diventare Chanel: colori opposti e la severità delle linee saranno, un domani, la caratteristica distintiva del suo stile. 

È stata lei, per prima, a liberarsi dalle frivolezze della Belle Époque, puntando su forse lineari dalla forma avvolgente come i pantaloni cuciti sul corpo, la bellezza nella semplicità con il  “little black dress” e la praticità di un

completo giacca/pantalone. Tutti capi con cui poter affrontare il mondo a testa alta godendo della propria personalità fiera e unica, sempre diversa, sempre bellissima.

 

L’inizio della svolta ci fu’ quando Gabrielle conobbe Étienne de Balsan, figlio di imprenditori tessili, che la invita a trasferirsi nel suo castello a Royallieu. Una relazione lunga sei anni, la loro, che si rivela un incontro più che fortunato per la stilista: Étienne non è solo un amante, ma soprattutto il suo primo finanziatore. Coco è bravissima a creare cappelli e, ben presto tutte le donne se innamorano. Questo successo la spinse a trasferirsi a Parigi nel 1908 e, poi, a Deauville dove, nel '14, aprì il suo primo negozio. La moda di allora era ancora strettamente legata a concetti retrogradi: corsetto e crinolina. Così, Chanel, sempre controcorrente e rivoluzionaria, iniziò a proporre modelli sportivi, dalle linee semplici e morbide. >

 

È il 1916 quando Rodier, industriale tessile francese, le dà in esclusiva il jersey, tessuto che si rivela essere il miglior interprete delle sue creazioni. La combinazione gonna, pullover e cardigan diventa, così, il primo modello distintivo della moda Chanel, realizzato in grigio, il beige e il blu scuro oltre a, ovviamente, il binomio bianco e nero, emblema del suo stile. Ma è nel 1920 che avviene la consacrazione con l’apertura della prima boutique a Parigi. Crea anche il suo primo e celebre profumo, lo Chanel N.5, una fragranza senza tempo che, ancora oggi, è considerata una delle migliori mai concepite.coco-chanel-negli-anni-50-image-ini-620x465-downonly-1520968107

Negli anni 20 porta alla luce un capo semplice ma che permetterà ad ogni donna di sentirsi elegante: “little black dress”. Portando avanti il concetto di una delle sue citazioni più famose: "la moda passa, lo stile resta”.

Ovviamente Coco non si è fermata all’abbigliamento ma si concentrò anche su gioielli e accessori come le borse come la famosissima Chanel 2.55.

Uno stile semplice, elegante e soprattuto senza tempo.